IKO
  • Corsi
  • Centri
  • Negozio
  • Membri
  • Destinazioni
  • Blog
  • Iscriviti adesso
  • Accedi

Try the new IKO website at https://beta.ikointl.com/

Help< > For Kiteboarders

Decoding Your Dream Kitesurf Vacation: A Simple Questionnaire to Find Your Ideal Spot

Kitesurfers are renowned for their passion and dedication to finding the perfect kitesurfing destination. Whether it's the summer or winter, the primary concern is simple – there must be wind! Amidst the plethora of information available online and the vast kitesurfing spots on the world map, planning a dream kitesurf vacation can be overwhelming. Fear not! Our simple questionnaire is here to guide you, ensuring you choose the ideal destination tailored to your wind, water temperature, and riding preferences.

Planning Tips

It's never too early to plan a kitesurf vacation. Early birds not only secure the best spots but also enjoy better offers, especially on flights. So, remember the mantra: "First booked, best traveled!"

The Three Simple Questions

Question #1: Wetsuit or No Wetsuit?

A. Wetsuit No: For those who despise wetsuits, December is the perfect time to flaunt kitesurfing adventures in places like Bermuda, basking in envy-inducing photos while your friends are bundled up at home.

B. Wetsuit Yes: Comfortable with the wetsuit? Protect your skin from the elements and embrace kitesurfing in incredible spots where a little sacrifice for the wetsuit is worthwhile.

Question #2: Twintip or Surfboard?

C. Twintip Board: If you're a freestyler who dreams of breaking jump records or mastering tricks with straps or boots, a twintip board is your go-to choice.

D. Surfboard: Passionate about the sound of waves breaking and the intimate rush that comes with surfing? The surfboard is your ticket to ride.

Question #3: Wind Strength Preferences

E. Between 12 and 25 knots: Ideal for those seeking a comfortable wind range for kitesurfing adventures.

F. Between 15 and 35 knots: Perfect for riders who crave a bit more thrill with stronger winds.

Decoding Your Destination

Now, let's decipher your answers and unveil your dream kitesurf destination for the up coming months of December, January and February:

  • A, C, and E: Kenya and Sri Lanka
    • Experience the beauty of Diani Beach and Watamu in Kenya or explore Kalpitiya Lagoon and Kappalady Lagoon in Sri Lanka.
  • A, C, and F: Mexico
    • Enjoy kitesurfing paradise in La Ventana/El Sargento, Isla Blanca, Tulum, Los Barriles, and El Cuyo.
  • A, D, and E: The Caribbean
    • Set sail for kitesurfing adventures in Aruba, Bahamas, Dominican Republic, Tobago, and Turks & Caicos.
  • A, D, and F: Brazil
    • Immerse yourself in the vibrant kitesurfing scene of Jericoacoara and Paracuru.
  • B, C, and E: Cape Verde
    • Don your wetsuit and head to Santa Maria or Ponta Preta in Sal for a memorable kitesurfing experience.
  • B, C, and F: South Africa
    • Experience the thrill of kitesurfing in Cape Town, West Coast, Cape Peninsula, and East Coast.
  • B, D, and E: Australia-Queensland/Gold Coast
    • Revel in kitesurfing adventures at Currumbin, Old Bar, Shearwater Esplanade, and Port Douglas.
  • B, D, and F: The Canary Islands - Spain
    • Explore the windy waters of El Médano in Tenerife, Flag Beach in Fuerteventura, Costa Calma, Famara in Lanzarote, and Playa Vargas in Gran Canaria.

Armed with your personalized destination guide, embark on your kitesurfing adventure from December until March, where wind, water, and waves await your enthusiastic embrace. Safe travels and enjoy the ride!

Che cosa è fatto un kite?

I punti cardine principali per i produttori di kite sono due: leggerezza e resistenza. Molti materiali diversi sono stati testati nel corso degli anni, ma il poliestere rimane il tessuto più comunemente utilizzato in quanto è resistente a tutti i duri trattamenti ai quali il tuo kite sarà esposto in un un giorno ventoso, quando è parcheggiato sulla spiaggia, sotto al sole ed al vento, oppure quando impatta duramente l'acqua in un nuovo trick.

Il bordo di attacco è di solito fatto di Dacron che è in realtà un particolare marchio registrato di poliestere. Anni fa, la maggior parte dei tipi di poliestere utilizzati si sarebbe strappato facilmente fino a quando non ne fu inventato uno leggero e ad alta resistenza noto come T9600. La maggior parte dei produttori di kite lo usa adesso. Solo alcune aziende utilizzano un materiale diverso chiamato Dacron laminato a 4 direzioni. È leggero e durevole come T9600, ma meno popolare tra le aziende di kite, in quanto è più difficile da tessere.

Indipendentemente dal materiale, ciò che conta è prendersi cura del proprio kite. Non lasciarlo al sole troppo a lungo, non spazzolare la sabbia dal kite quando è ancora bagnato e ricordati di asciugarlo completamente prima di riporlo via.

Questi semplici suggerimenti estenderanno la "la vita" del tuo aquilone!

Le due misure di sicurezza richieste a chi pratica foil

Non c'è dubbio che il foiling stia crescendo molto rapidamente in tutto il mondo. Sempre più aziende producono tavole di diverse fasce di prezzo, si stanno sviluppando nuovi concorsi e le scuole iniziano ad offrire lezioni e noleggi di foil; questi sono tutti i segnali di un settore in crescita.

Quando imparerai foil in un centro IKO, ti verrà dato un giubbotto anti-impatto, un casco e le istruzioni corrette. Insieme alla tendenza, crescono anche i “falsi istruttori” che non seguono una corretta progressione e non offrono le idonee misure di sicurezza.

Indipendentemente dal livello che stai praticando, è importante utilizzare un giubbotto anti-impatto e, soprattutto, un elmetto, durante la tua progressione. Sfortunatamente, abbiamo assistito a troppi incidenti con il foil. Essi sono anche peggiori degli incidenti in kite; il foil, infatti, può provocare ferite molto profonde.

Secondo la nostra esperienza, anche coloro i quali erano più restii ad utilizzare le opportune misure di sicurezza hanno cambiato idea di fronte ad un incidente.

Tu cosa ne dici? E’ giusto dover sempre indossare un casco ed un giubbotto anti-impatto durante la pratica del foil o no?

Consigli IKO: il leash del kite deve essere collegato alla parte anteriore del trapezio

Questo è una delle principali migliorie rispetto all'anno scorso, messe in atto con lo scopo di aumentare la sicurezza. IKO ha deciso di stabilire questo nuovo standard sia per gli studenti che per gli Instructor. Il leash del kite deve essere sempre collegato alla parte anteriore del trapezio del pilota. Tuttavia, la maggior parte dei kitesurfisti, degli Instructor e degli studenti ce l'ha ancora collegato alla maniglia del trapezio e senza una ragione particolare, semplicemente perché "fanno tutti così". Tuttavia, in termini di sicurezza c'è un'enorme differenza, perché quando si trova sulla parte anteriore, il sistema di sgancio rapido del leash del kite può essere sempre accessibile al pilota, mentre quando è collegato alla parte posteriore e ci si trova in una situazione grave (mentre il kite è ancora in loop), il pilota non ci arriva e ciò è molto pericoloso. In questo modo sono avvenuti molti incidenti: non permettere che questo possa accadere anche a te. Se preferisci non sganciarti, ti suggeriamo di utilizzare un leash corto.

 

Cinque modi per capire se ti stai allenando con un vero Istruttore IKO

Egal, was Du trainierst, wenn Du mit einem Instructor zusammen bist, erwartest Du, dass Dir zu jeder Zeit die entsprechende Sicherheit geboten wird bei dem, was ihr macht. Ist es nicht so? Leider gibt es manchmal keine Möglichkeit festzustellen, ob Dein Instructor dies auch tut! Zum Glück geht das im Kitesurfen!

Kitesurfen ist eine der schönsten Sportarten der Welt, aber auch eine der extremsten Sportarten der Welt. Im Folgenden findest Du fünf Anzeichen, um zu wissen, dass Dein Instructor Deine Sicherheit berücksichtigt und Ernst nimmt:

Qualunque cosa tu stia imparando, quando sei con un istruttore ti aspetti che la tua sicurezza venga garantita in ogni momento, giusto? Purtroppo, spesso non è facile accertarsene. Per fortuna, durante un corso di kitesurf puoi rendertene conto!

Il kitesurf è uno degli sport più meravigliosi al mondo, sebbene sia anche uno dei più estremi. Di seguito sono riportate cinque dritte per capire se il tuo istruttore sta davvero tutelando la tua sicurezza, lavorando secondo gli standard IKO:

1. Il tuo istruttore si presenta e valuta il tuo livello

Il tuo istruttore ti chiede cosa puoi e cosa non puoi fare, se sei confidente in acqua… in modo da poter adattare la lezione alle tue capacità e ai tuoi obiettivi.

2. Il tuo istruttore fissa gli obiettivi del corso

Il tuo istruttore ti chiarisce gli obiettivi del corso e ti spiega gli esercizi che devi svolgere per poterli raggiungere con successo. Ciò fa parte del metodo di apprendimento passo-a-passo proprio di IKO, finalizzato a massimizzare la tua progressione con sicurezza e divertimento.

3. Il tuo istruttore ti fornisce un casco

È obbligatorio per la tua sicurezza, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche, dall'organizzazione dello spot e dal tuo livello.

4. Il tuo Istruttore ti fornisce un aiuto al galleggiamento

Anche se sai nuotare, si tratta di un'altra protezione obbligatoria che ogni studente deve indossare, anche in acque poco profonde! Controlla che la galleggiabilità sia di almeno 50 Newton.

5. Il tuo istruttore possiede una certificazione IKO valida

Puoi controllare online, ricercando il suo nome - ID # o puoi chiedergli di mostrarti la sua certificazione dalla sua app IKO.

Questi cinque dettagli ti aiuteranno a capire se sei in buone mani.

Tutela la tua sicurezza e divertiti quando fai kitesurf!

Quali sono le dimensioni del kite che dovrei usare

Questa è la domanda che tutti i kitersurfisti fanno più volte al giorno, con risposte probabilmente diverse ogni volta, visto che non esiste una verità assoluta in questo caso. Dipende da molti fattori; ovviamente influiscono la forza del vento e il peso del kitesurfista, ma non solo. Anche la densità del vento è un fattore chiave, seppure in pochi ne siano al corrente.  Un vento più freddo sarà più forte rispetto a un vento più caldo con la stessa velocità. Le dimensioni del kite dipendono anche dal tuo stile di navigazione. Sei un rider strapless (kite più piccolo) o un freestyler con boot (kite di medie dimensioni), oppure un rider old school che usa un kite più grande per restare in aria più a lungo? Anche la lunghezza delle linee ha un grande impatto sulla potenza sviluppata dal tuo kite. Tutti questi aspetti vengono trattati in un Clinic Evolution IKO e/o un Corso per Assistant Instructor.

Consulta il calendario di formazione IKO e partecipa a una di queste formazioni.

Quali sono i muscoli più importanti per la pratica del kitesurf?

La principale preoccupazione di chi vuole apprendere questo sport riguarda la forma fisica richiesta. È facile immaginare che sia necessario essere molto forti e imprescindibilmente in salute per fare kitesurf. In realtà, purtroppo o per fortuna non è vero; si tratta di uno sport accessibile a chiunque!

Noi siamo abituati a vedere un ampio range di kiters, dagli atleti super allenati ai guerrieri del fine settimana, che navigano bene e si divertono in acqua. Crediamo sia anche questa la bellezza del kitesurf: è per tutti! L’impegno richiesto è relativo dalle ambizioni personali, c’è chi non si accontenta mai e vuole sempre spingersi oltre i propri limiti e chi invece preferisce godersi la tranquillità di un giretto in acqua. Ognuno può scegliere cosa fare e chi diventare!

La tecnologia e le attrezzature avanzate hanno semplificato questo sport, che oggi richiede molto meno impegno e prestanza fisica rispetto agli albori. Sono tre le “competenze” fisiche richieste: stabilità del core/nucleo del corpo, forza della parte superiore del corpo e resistenza aerobica. Queste tre aree/forze sono le più sollecitate durante il kitesurf. Se hai intenzione di svolgere allenamenti ad hoc, tienilo a mente.

La forza della parte superiore del corpo ti aiuta a trasportare l’attrezzatura dentro e fuori dall'acqua e a controllare il tuo kite in modo efficiente. La stabilità del core ti aiuta a ridurre le possibilità di lesioni fisiche e a mantenere il confort durante sessioni lunghe, per le quali è però indispensabile una buona resistenza aerobica, soprattutto se il tuo obiettivo è spingerti oltre ai tuoi limiti con trucchi avanzati o in condizioni più estreme.

Un buon riscaldamento prima e uno stretching profondo dopo le sessioni di kitesurf ti aiutano a mantenerti e a preparare il corpo per le sessioni successive!

Quali erano i tuoi preconcetti prima di iniziare a fare kitesurf? Raccontaceli qui sotto!

L'attrezzatura più recente potrebbe essere quella giusta per te!

Nella tua carriera di kiteboarder, prima o poi, prenderai inevitabilmente in considerazione di acquistare la tua attrezzatura personale. Di fronte a un mare di offerte, è facile farsi travolgere e confondere.

Per questo, vogliamo darti qualche consiglio, riferendoci anche a suggerimenti già pubblicati (consulta il nostro sito Web e i feed dei social media per leggerli). Hai quattro alternative: acquistare attrezzatura di seconda mano, nuova, closeout degli anni precedenti o accedere alle offerte riservate ai membri IKO.

Le nostre offerte (prezzi speciali sulle nuove e migliori attrezzature dei più noti marchi di kiteboard sul mercato) sono esclusive per la Community IKO.

L'acquisto di attrezzature di seconda mano o closeout è sicuramente un ottimo modo per risparmiare, ma assicurati sempre che i kites siano perfettamente funzionanti. Acquistare da un rivenditore o tramite IKO è invece una garanzia.

Generalmente, raccomandiamo ai kiteboarders di comprare materiali nuovi, di ultima generazione, ma acquistare attrezzatura anche vecchia di 3 anni può essere una buona idea per ampliare il proprio range o per iniziare a praticare da principiante con un budget limitato.

Se non hai ancora acquistato la tua attrezzatura personale, in che modo stai pensando di farlo? Se sei già pratico, che consigli daresti a chi ancora non lo è?

Facci sapere nei commenti qui sotto come e dove preferisci acquistare.

Bonus per la comunità IKO: hai controllato le offerte riservate ai membri sul tuo profilo?

Dì addio al piano ‘Per tutta la vita’

Ciao,
 
Una breve e-mail per informarti che stiamo ristrutturando i nostri piani di membership Kiter Premium e vogliamo rimuovere la sottoscrizione ‘Per tutta la vita’ a favore di un abbonamento annuale. In altre parole: il valore di Kiter Premium supererà presto qualsiasi prezzo che possiamo offrirti per un accesso illimitato!
 
In aggiunta alle serie di video “how-to”, alle guide di approfondimento, agli eCourses e alle infografiche già disponibili per gli abbonati Kiter Premium, abbiamo pronte per la pubblicazione due serie video relative all’apprendimento dell'hydrofoil e alla correzione degli errori comuni e molte altre novità per i prossimi mesi.
 
Pertanto, abbiamo pensato che potresti essere interessato all'ultima possibilità di eseguire l'aggiornamento al piano Lifetime, prima di doverlo rimuovere in modo permanente in 7 giorni.
 
Se sei motivato a imparare il kitesurf o a passare al livello successivo, Kiter Premium è il compagno di apprendimento ideale per la tua progressione e questa è l'ultima opportunità che hai per ottenere l'accesso illimitato.
 
OTTIENI ALTRE INFO

Proteggiti (prima di distruggerti)

Ti tuteli mentre fai kitesurf? Due settimane fa, abbiamo scritto un post in merito all’importanza di conoscere e rispettare le regole di precedenza; si tratta di una direttiva fondamentale per navigare in sicurezza. Proteggi il tuo corpo? Utilizzi un gilet PFD e un casco? Sono le protezioni più semplici ed efficaci.

Altri metodi per tutelarsi sono:

  • Connettere il leash alla parte anteriore del trapezio.
  • Controllare periodicamente l’attrezzatura, soprattutto le carrucole e le linee.
  • Indossare una protezione per pelle e occhi durante le sessioni di kiteboard: licre con protezione SPF, cappelli galleggianti, occhiali da kitesurf e crema solare!

In quali altri modi possiamo proteggerci dentro e fuori dall'acqua?

Lasciaci il tuo commenta.

Non uscire con le condizioni sbagliate

La maggior parte di noi dopo aver guardato video di mega loops, highlights del King of the Air e kiters che surfano onde immense, potrebbero essere tentati a cercare condizioni estreme e fare lo stesso. Gli atleti professionisti sono talmente bravi da far sembrare le manovre sicure e facili, alla portata di tutti. Ogni tanto ci capita di guardare anche video di terribili incidenti, che però dimentichiamo con facilità.

40 nodi e più di vento, condizioni di tempesta e onde alte 8 metri sono eccitanti, ma è necessario non farsi prendere dal solo entusiasmo e riflettere a lungo. Uscire in condizioni sbagliate può rivelarsi fatale. Tentare di diventare il numero uno nella classifica globale di WOO deve essere fatto in situazioni alla portata del tuo reale livello di navigazione.

Il kiteboard è già estremo – non spingerti oltre in condizioni estreme pericolose, potresti pentirtene.

Esempi di condizioni per le quali vale la pena fermarsi a riflettere:

  • Vento offshore
  • Vento 35+ nodi
  • Onde 5m +
  • Onde che rompono sulla barriera corallina superficiale
  • Venti rafficati, instabili e tempestosi

Dicci in quali altre condizioni credi valga la pena fermarsi a pensare prima di entrare in acqua.

Bonus: facci sapere quali sono i modi per minimizzare i rischi in condizioni estreme?

Impara il protocollo e comportati di conseguenza mentre fai kite

Pensaci: credi sia importante che i conducenti di auto e moto conoscano le regole della strada? Se la risposta è sì, perché non dovrebbe valere lo stesso nel kitesurf, dentro e fuori dall'acqua? Purtroppo, malgrado molti la pensino così, alcuni sono ancora convinti che non sia necessario imparare, capire e rispettare le regole di precedenza.

Ricordiamo nuovamente le 8 regole fondamentali:

Regola 1: il kiter che sta entrando in acqua dalla spiaggia ha la precedenza sul kiter che sta uscendo dall’acqua.

Regola n. 2: il kiter tribordo (che controlla il kite nel lato destro della finestra di volo) ha la precedenza sul kiter babordo (che controlla il kite nel lato sinistro della finestra di volo) in arrivo e deve quindi mantenere rotta, velocità e direzione per consentire all'altro kiter di evitarlo.

Regola n. 3: quando due kiters navigano nella stessa direzione, il kiter più veloce deve dare la precedenza al kiter più lento davanti a lui.

Regola n. 4: il kiter che surfa un'onda ha la precedenza su chi salta o va nella direzione opposta.

Regola n. 5: Gli altri utenti di oceano e spiaggia hanno la precedenza, un kiter deve navigare sottovento rispetto a loro.

Regola n. 6: Per saltare, un kiter deve accertarsi si avere a disposizione una zona di sicurezza, priva di ostacoli, di 50 metri sottovento e 30 metri sopravento.

Regola 7: Quando due kiters sono a terra nello stesso momento, uno si sta preparando ad entrare in acqua e l'altro ad atterrare, entrambi procedono e fanno attenzione a mantenere una buona distanza.

Regola d'oro:

Se stai superando sopravento, mantieni il tuo kite ALTO.

Se stai passando sottovento, mantieni il tuo kite BASSO.

Queste 8 regole manterranno te e tutti gli altri al sicuro durante le sessioni. È sempre importante essere informati e consapevoli, qualsiasi cosa si faccia.

Fuel your motivation and improve your kiting with this member deal

We all share a common passion for kitesurfing and our aim as a magazine is to inspire and help you achieve even more in our wonderful sport. Kiteworld delivers the most useful test reports and insightful content to help fuel your motivation and improve your kiting, whatever your level.

SUBSCRIBE TO KITEWORLD MAGAZINE AND YOU’LL GET:

  • Each issue delivered every two months – in beautiful print editions, via sleek digital delivery, or both!
  • A bang up-to-date Travel Guide to the world’s best kitesurfing destinations
  • Plus: automatic entry into our regular equipment subscriber prize draws

Member deals are exclusive benefits of kiters with a premium membership, Instructors and IKO Centers. They help you save money on your favorite kite brand so you can keep investing in your favorite sport. Find all the current member deals in your profile, under the tab “Deals”. News deals are added every month so make sure to keep your membership up to date and login to your profile often.

Check the deal

Punte Kite di Settembre
 

Nuovo percorso di formazione IKO

Sapevi che IKO aiuta qualsiasi kitesurfista, dal principiante all'esperto? Il nostro corso più recente, la Evolution Clinic, consente ai kitesurfisti di livello più avanzato di migliorare le proprie competenze e acquisire nuove conoscenze teoriche. Il livello Evolution viene insegnato solo da un coach IKO. Controlla i dettagli di tutti i corsi sul nostro sito web!

Board leash 1/2

IKO vieta tassativamente il board leash dal 2011. Alcuni Istruttori non certificati lo usano ancora perché "è più facile per lo studente e si hanno meno possibilità di perdere la tavola". IKO desidera ricordare che è molto pericoloso e che è meglio perdere il board che avere un incidente. Da oggi, i principianti possono  usare una boa fissata sulla maniglia della tavola. Ciò consente di individuare la tavola spinta sottovento e di recuperarla in maniera più facile e veloce, anche nel caso in cui il kitesurfista non sia molto esperto.

Board leash 2/2

Il nuovo stile strapless sta facendo tornare di moda il board leash per "evitare che la tavola sia spinta via dall'onda". Anche quando non si salta, il rischio di essere colpiti dalla tavola è molto elevato. Alcuni potrebbero controbattere: "Ma allora perché i surfisti lo usano?" I surfisti devono avere il board leash perché le tavole sono il loro unico aiuto alla sopravvivenza, la loro boa di salvataggio. I kitesurfisti, invece, devono usare il kite. Consulta la procedura di auto soccorso e di chiusura del kite, se non la conosci. Qualsiasi istruttore IKO sarà felice di insegnarti.

Atterraggio in autonomia

Sapevi che questo tipo di atterraggio si apprende e si riesce a utilizzare autonomamente durante il Corso Discovery IKO? È sempre meglio far atterrare il kite con qualcuno. Evita di atterrare da solo. Tuttavia,  in alcune occasioni potresti finire la sessione da solo, dovendo effettuare un atterraggio in autonomia. Potrebbe essere pericoloso senza una formazione adeguata. Rivedi la procedura in un Centro affiliato IKO.

 

New IKO gear made especially for kiteboarder women

IT’S A GIRL THING. IKO DEBUTS T’S AND TANKS FOR WOMEN

The IKO is pleased to introduce you to our new woman’s signature clothing line starting with our T’s and Tanks collection. This new IKO girl gear features a burst of colorful sports tops suited for the active lifestyle of all kiteboarder women and is branded with the elite IKO logo.

Our t-shirts are American Apparel with a design called, “IKO Girl.” Our tank tops are also American Apparel. Our t’s and tanks come in four brilliant colors: coral; turquoise; sunshine and mint.

Girls, get your IKO kiteboarder mojo on with IKO’s new T’s and Tanks collection especially made to fit you.

Visit our online shop!

An Exhilarating First Leg for KBC Tour Produces Several First Place Winners

Held in St Pierre la Mer, in the South of France, this three-day event combined freestyle and racing skills. Pushing competitors to their limits, top riders such as Youri Zoon and Julien Kerneur contended on a downwind racecourse with obstacles in the form of floating modules. This new competition form, being very attractive to the public, can be entered by both professional and amateurs riders. 

IKO’s very own Examiner, Steve Jones, reports the following on this first leg of events. 

Day 1

Due to the weather forecast the competition started a day early with a round for the junior kitesurfers, who had just finished their first round of the European Junior Kitesurfing Cup. The heats were held on the lake next to the sailing school with the modules set up in a new “Z” configuration, making two turning buoys. The winner Tom Bridge (GB) made good use of the Northerly Tramontane wind, followed by Nino Liboni (F) in second place and joint third Gaspard Genazando (F) and Romain Giuliano (F).

Day 2

The following day, Saturday 17th April the main event started and the decision was made to take the course onto the sea to allow for more constant wind. The north-westerly Tramontane made beautiful blue skies and unusually warm temperatures for the time of year. This time the course was laid out in a “V” configuration and the riders could either choose to start directly from the beach or hit the start line at full speed when the green flag was shown. The first set was won by local French legend Sebastien Garat, followed by the last year’s Kiteboarder Cross tour winner Geoffery Mascarel (F). Oliver Bridge (GB) and Julien Kerneur (F) finished joint third.

The second set was run in the butter flat water and saw Julien Kerneur (F) in first place, Geoffery Mascarel (F) second place and the world freestyle champion Youri Zoon (NL) putting on a show in third.

Day 3

The following morning competitors woke to rain and the competition was put on hold until the Easterly wind started to blow and the rain went to Spain. The course yet again changed venue and was put on the lake where a “V” formation was organised but this time with the largest module, nicknamed “The Wall”, put on a different tack to the previous day, ideal for those who prefer jumping on a starboard tack.

Two sets were run. Results of the first set: Geoffery Mascarel (F) 1st, Julien Kerneur (F) 2nd and Andréa Amman (CH) 3rd. Results of the second set: Oliver Bridge (GB) 1st, Julien Kerneur (F) 2nd and Geoffery Mascarel (FR) 3rd.

As part of the event there were lots of things to do for visitors of the event. Around the sailing school snack bar there was an animations village with stands showing the latest kite material and clothing, a big air jump for BMXs (jumping with a bike onto a huge airbag), an enormous inflatable climbing wall and a mechanical surf board.  

On the last day of the event and of the Easter weekend the races were cancelled due to the weather. The prize giving with a total of 5000 euros prize money was held at the end of the morning before everyone headed home. The overall winner was Julien Kerneur (F), second place Geoffery Mascarel (F) and third Sebastien Garat (F).

 

 

This first stage of the Kitboarder Cross Tour 2014 was run by SNkite, the local kitesurfing school of Saint Pierre-la-Mer, along with support from Best Kiteboarding, Kitaddict, Belvia Immobilier, Galmam Batiment, the commune of Fleury d’Aude, the Grand Narbonne, the department of Aude and the region of the Languedoc Roussillon.

See the Tour in videos:
http://www.youtube.com/watch?v=qGSmr_7CnA8#t=25
http://www.youtube.com/watch?v=iQKdRSwJeYw
 

The next tour date for the KBC Tour will be in Dublin, Ireland on 24th and 25th May during the Battle of the Bay kitesurfing event.

Register now to take part on www.kiteboardercross.fr

Contact IKO
Call us
Our office team is available from 12:00 p.m to 5:00 p.m and 6:00 p.m to 8:30 p.m UTC/GMT.
+1(809) 5719530
   
Email us
Not found your answer from the FAQs?
We experience high volume requests, however we will do our best to answer as soon as possible.
   

 

Contact IKO
Call us
Our office team is available from 12:00 p.m to 5:00 p.m and 6:00 p.m to 8:30 p.m UTC/GMT.
+1(809) 5719530
   
Email us
Not found your answer from the FAQs?
We experience high volume requests, however we will do our best to answer as soon as possible.
   

 

Preferred Language

Preferred Currency

Seguici sui social media

  • A proposito di IKO
    • IKO
    • Controllo qualità
    • IFKO
    • Contatti
    • giving back program
    • iwo
  • Cerca
    • ​Formazione e certificazione
    • Calendario di formazione
    • Trova un Centro IKO
    • Trova un Istruttore IKO
    • Richiedi la tua certificazione
  • Altro
    • Iscrizione
    • Blog
    • Contatti
    • Standard e Tabella delle Sanzioni
  • Follow us in social media

DMCA.com Protection Status
Copyright © 2026 IKO. Tutti i diritti riservati.
Condizioni d'uso | Politica sulla privacy